Cronistoria del progetto "Naturavventura"

 

 

Tutto ha inizio nell'estate del 2005 dall'idea di creare una "ideale continuità" con le attività che l'Ecoistituto delle Cerbaie porta avanti durante l'anno: nascono così i campi estivi residenziali in tenda denominati "Naturavventura".

 

Per tutti gli anni in cui è stato attivato il progetto della Regione Toscana "Estate nelle aree protette", Naturavventura ne ha fatto parte.

Oltre alle Province di Firenze, Pistoia e Pisa, ai comuni di Quarrata, Fucecchio, Montaione, Montopoli in Val d'Arno etc., Naturavventura ha fatto parte del progetto Regionale "Estate nei Parchi".

 

L'approccio di lavoro scelto per questi campi si fonda sulla interdisciplinarietà, che si realizza attraverso la collaborazione di professionisti specializzati in discipline diverse ma complementari: Naturalisti, Guide Ambientali, Esperti Animatori e realtà del sociale.

 

Attraverso un approccio ludico/didattico, le giornate presso i campi si pongono l'obiettivo di far vivere giornate "fuori dal comune", in simbiosi con la natura. Oltre alle escursioni nel territorio e ai momenti dedicati all'ambiente, vengono realizzate attività di gruppo e dato molto spazio a giochi, antichi e nuovi.

 

La parte "educativo-ambientale" all'interno di Naturavventura (e degli altri progetti portati avanti nell'ambito dell'educazione ambientale nelle scuole), è volta alla formazione di una coscienza ecologica legata ai fattori percettivi e conoscitivi delle tematiche naturali coadiuvate da attività ludiche e teatrali. Lo scopo è quello di intervenire sul piano dell'informazione e dell'educazione ad un comportamento sostenibile nei confronti di quello che ci circonda.

 

Conoscere per conservare.

Le attività ludiche anche del camminare, inserite nel progetto di Educazione Ambientale, prevedono l'utilizzo di abilità diverse nell'ottica di un coinvolgimento dei ragazzi su diversi livelli della personalità: abilità motorie, percettive, esplorative, riflessive, espressive.

Il "dormire fuori" in compagnia dei coetanei ha sempre avuto nell'immaginario dei ragazzi e delle ragazze un grande fascino, e dunque via all' esperienza di organizzare, montare e attrezzare un "campo con tende" per un pernottamento.

La camminata in notturna, o le notti in tenda o in struttura, sono un ricordo che resterà nel tempo.

Oggi più che mai è necessario creare una forte sensibilità di massa, sempre più legata a processi ecologici e conoscitivi: intervenire sul piano dell'informazione, della formazione e dell'educazione dei giovani cittadini è diventata una necessità inderogabile.

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